Nella nostra città, Reggio
Emilia, un gran numero di
palestre autodefiniscono le discipline che praticano col termine di
"Arte marziale" senza che queste ne abbiamo le caratteristiche.
La possibilità di "autodifesa
reale" dipende dall'equilibrio tra corpo, mente, stato emozionale e
sentimentale.
Questo equilibrio si può ottenere
solamente attraverso un allenamento costante, intenso e protratto nel
tempo, delle tecniche fisiche e mentali proprie di un'Arte Marziale e
mantenute una volta raggiunto lo scopo.
La nostra federazione
è la F.I.K.T.A., (Federazione Italiana Karate Tradizionale), in cui,
stile e spirito sono quelli del Karate tradizionale insegnato dal Maestro
Hiroshi Shirai, il Maestro
che ha reso grande il Karate Italiano nel mondo e nostro punto di
riferimento.
I praticanti tesserati F.I.K.T.A,
seguono regolarmente corsi provinciali, regionali e nazionali, tenuti dai
migliori Maestri di Karate italiani e dai Maestri Hiroshi Shirai e Takeshi
Naito.
Insistiamo moltissimo sulla parola tradizionale
perché è quello che distingue la nostra federazione e quindi la nostra
scuola dal restante panorama del Karate italiano.
Riassumere in una paginetta cosa sia
per noi il Karate è difficile, proviamo a farlo con una massima che
continuamente ripetono i nostri Maestri,
"Karate ni sente nashi": "non attaccare mai per
primo" la quale non significa solamente non usare il Karate per
combattere, ma il suo significato va ben oltre, è un modo di comportarsi
e di vivere quotidiano. Seguendo questo principio, si avrà, in modo
naturale, una morale, si svilupperà una certa spiritualità
che deve accompagnarci tutti i giorni ….. inseguendo questa
morale si arriva a “Karate no shugyo wa issho de aru” che
significa “Il karate si
pratica tutta la vita”.
Ultimo aggiornamento:
27-08-11